Montarone

Intorno alla metá del 1800 un nobiluomo delle nostre terre, prese in sposa una ragazza toscana e in suo onore volle piantare delle viti che lui stesso portò da quei paesi. Il vino ottenuto da quelle viti risultò così buono che in breve tempo i mezzadri diffusero i tralci in tutta la nostra zona. Dopo attente ricerche i vitigni utilizzati per quel vino sono stati individuati in Cabernet-Sauvignon e Sangiovese. Non volendo il nobiluomo di quel tempo fece un uvaggio ancora attuale e molto valido, che Villa Puri rinforza e raffina aggiungendovi una piccola parte di uve Merlot.

Montarone


Scheda di degustazione

Descrizione: colore rosso granato di buona intensitá, profumi decisamente intensi di frutta rossa, more, lamponi con sentori di spezie e pepe nero e chiodi di garofano. In bocca buona aciditá, e la sensazione di morbidebba dei tannini, e notevole la persistenza dei sapori.
Zona di produzione: colline prospicienti il lago di Bolsena, con esposizione sud-sudovest. Altitudine dai 350 mt. ai 450 mt. sul livello del mare.
Tipologia dei terreni: giacitura media collina, in pendenza verso il lago, in terreni di origine vulcanica ricchi di scheletro e tendenti allo scioglimento, e ricchi di potassio lentamente assimilabile.
Uvaggio: Due cloni di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e una piccola quantitá di Merlot.
Vendemmia: manuale e differenziata secondo il grado di maturazione delle diverse varietá per l'ottenimento dei mosti piú armonici.
Vinificazione: macerazione delle bucce sui mosti per circa tre settimane con rimontaggi tre volte al giorno e con almeno tre salassi negli ultimi giorni.
Fermentazione: in acciaio inox alla temperatura di 22°.
Grado alcolico: 13.5% secondo l'andamento stagionale.
Food matching: pasta con fagioli e cozze.
Bottiglia: 0,750 lt. e 0,375 lt.